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Se dalla caldaia non esce acqua calda, controlla subito pressione (tra 1 e 1,5 bar), modalità (Estate/Inverno) e temperatura acqua sanitaria (sopra i 40 °C), poi prova a fare un reset. Se l'acqua resta fredda, le cause principali sono lo scambiatore incrostato, la valvola deviatrice bloccata o il flussostato guasto, che richiedono un tecnico.
Prima di chiamare il centro assistenza TecnoFrasca, esegui questi 4 controlli rapidi:
Verifica la pressione dell'impianto: Guarda il manometro sotto la caldaia. La pressione ideale deve essere compresa tra 1 e 1,5 bar. Se è inferiore a 1 bar, apri delicatamente il rubinetto di carico finché la lancetta non rientra nel range, poi chiudilo bene.
Controlla modalità e temperatura ACS: Assicurati che la caldaia sia impostata su modalità "Estate" o "Inverno" (non in "Solo Riscaldamento" o spenta). Imposta la temperatura dell'acqua calda sanitaria (ACS) ad almeno 40–45 °C.
Esegui un reset elettrico: Controlla che l'interruttore generale sia acceso. Spegni la caldaia o premi il tasto Reset per 30 secondi, quindi riaccendila per ripristinare la scheda elettronica.
Ispeziona rubinetti e rompigetto: Verifica che i rubinetti siano ben aperti e sfrega o immergi nell'aceto i filtri rompigetto degli aeratori per eliminare eventuali ostruzioni di calcare.
| Causa principale | Sintomi tipici | Soluzione raccomandata |
| Pressione sotto 1 bar | Caldaia in blocco, nessuna erogazione | Ripristina 1–1,5 bar con il rubinetto di carico |
| Scambiatore sanitario incrostato | Acqua tiepida, sbalzi caldo/freddo, tempi lunghi | Lavaggio chimico o sostituzione scambiatore (Tecnico) |
| Valvola deviatrice (3 vie) bloccata | I termosifoni scaldano ma l'acqua sanitaria è fredda | Revisione o sostituzione valvola a tre vie (Tecnico) |
| Flussostato / Sensore di flusso guasto | Apri il rubinetto dell'acqua calda ma la caldaia non parte | Pulizia o sostituzione del sensore di flusso (Tecnico) |
| Tubi congelati (Caldaie esterne) | Nessun flusso o acqua fredda in inverno | Sbrinamento graduale dei tubi o installazione kit antigelo |
È necessario richiedere l'assistenza di un tecnico abilitato nei seguenti casi:
La caldaia continua ad andare in blocco e mostra codici di errore anche dopo il reset.
Si notano perdite d'acqua evidenti sotto la caldaia o cali continui di pressione.
L'acqua calda manca completamente su tutti i rubinetti della casa.
Sospetti il congelamento dei componenti interni o delle tubazioni esterne.
Se la caldaia è accesa ma non eroga acqua calda, la causa è spesso la pressione bassa (sotto 1 bar) o una temperatura ACS impostata male. Se la pressione è corretta, il problema è di natura meccanica o elettronica (scambiatore calcareo, valvola a 3 vie bloccata o flussostato guasto) e richiede l'intervento di un idraulico/tecnico.
Per alzare la pressione, individua il rubinetto di carico posto sotto la caldaia, ruotalo delicatamente finché il manometro non raggiunge il valore di 1–1,5 bar, quindi richiudilo bene. Se la pressione continua a scendere spesso, è probabile che ci sia una perdita nell'impianto.
Gli sbalzi di temperatura durante la doccia sono causati principalmente dall'accumulo di calcare nello scambiatore sanitario o da un malfunzionamento della valvola deviatrice. In questi casi, è necessario effettuare un lavaggio chimico decalcificante dello scambiatore o sostituire la componente danneggiata.
In autonomia e in totale sicurezza puoi solo ripristinare la pressione, impostare la modalità/temperatura, pulire i filtri dei rubinetti o fare un reset. Per qualsiasi intervento interno (smontaggio, scambiatore, sensori, componenti a gas ed elettrici) è obbligatorio per legge rivolgersi a un tecnico abilitato.